Comunità del Magnificat PDF Stampa E-mail

La Comunità del Magnificat è un gruppo di amici che, dopo aver incontrato Gesù Cristo, ha voluto continuare ad essere segno di Lui nella quotidianità della storia, condividendo la fatica della peregrinazione, la gioia dell’incontro, la consolazione dell’essere chiesa.
Fedele alla sua storia questa comunità si riconosce in una precisa identità, quella servitana, e vuole esserne una presenza, prima di tutto nel cammino formativo individuale e poi nella gioia dell’incontro.

 

IDENTITA’ SERVITANA
Riconosciamo la nostra appartenenza alla Famiglia dei Servi di Maria per l’identità spirituale che  è propria del suo carisma e che facciamo nostra in particolare per i seguenti aspetti: 
  •  il riferimento a Maria, ispirazione nella peregrinazione della fede e della vita e Madre che accompagna, protegge e guida;
  • la fraternità, come cammino di comunione, nel dono e nell’accettazione delle qualità e dei limiti di ciascuno, per essere “chiesa” che, nell’obbedienza alla Parola, scopre la volontà di Dio e si fa compagnia del viaggio di ognuno;
  • la preghiera, per il rinnovamento personale, l’ascolto della Parola di Dio, la crescita della comunione fraterna, con uno sguardo attento in particolare alla preghiera liturgica e specialmente alla celebrazione eucaristica;
  • il servizio che si realizza secondo le singole vocazioni nell’ambiente domestico, lavorativo e nelle scelte maturate nella storia personale, come testimonianza dell’amore cristiano.

 

PRESENZA SERVITANA

Il cammino di appartenenza alla Famiglia dei Servi si consolida attraverso alcuni specifici percorsi di crescita e di presenza: 
  • la formazione spirituale: consapevoli della necessità di crescere nel cammino della fede ci impegnamo a realizzare un percorso annuale sui temi propri della spiritualità mariana nella forma di incontri mensili di preghiera (Lectio divina) aperti a tutti i parrocchiani e diffusi attraverso Internet per tutti quelli che, pur appartenendo alla comunità, non possono essere materialmente presenti;
  • la condivisione del cammino di fede nella fatica del viaggio della vita, attraverso un cuore aperto all’amicizia, al confronto, al dialogo, al sostegno materiale;
  • la creazione di un momento forte di comunione, nella celebrazione annuale della festa di S. Pellegrino Laziosi, vissuta come occasione di incontro, di formazione, di lode;
  • il servizio nella Chiesa privilegiando la Via pulchritiudinis, propria della identità storica che ci appartiene, attraverso il canto come strumento di animazione liturgica e la Via Veritatis attraverso lo studio e l’approfondimento del riferimento mariano (collaborazione alla pubblicazione del periodico servitano Regina Martyrum).